Senigallia ed il suo entroterra
| PERCORSO |
DISTANZA |
TEMPO |
|---|---|---|
| Osimo – Morro d’Alba | 36 km | 41 minuti |
| Morro d’Alba – Ostra Vetere | 18 km | 23 minuti |
| Ostra Vetere – Castellone di Suasa | 10 km | 11 minuti |
| Castellone di Suasa – Corinaldo | 9 km | 12 minuti |
| Corinaldo – Senigallia | 21 km | 28 minuti |
| Senigallia – Osimo | 49 km | 42 minuti |
| Totale | 102 km |
Morro d’Alba
Morro d’Alba ha origini lontanissime. La sua esistenza storica è accertata intorno all’anno Mille, quando compare come “Curtis” in un atto imperiale di Federico I. Ma le sue campagne, le zone dell’attuale territorio comunale, risultavano già abitate in epoca romana. E’ stata lungamente contesa tra Senigallia e Jesi per poi essere assediata da Fabriano. A testimoniare una storia necessariamente a carattere difensivo è la cinta muraria a forma di pentagono irregolare, con torrioni e un camminamento coperto interno denominato “la scarpa”. Morro d’Alba è famosa per la produzione di un gustoso vino, la Lacrima di Morro d’Alba.
Cosa vedere: cinta muraria e il camminamento interno, Palazzo Comunale , la Chiesa di San Gaudenzio, la Chiesa della SS. Annunziata.
Dove mangiare: Trattoria Dal Mago, ristorante Vin Canta.
Cosa comprare: Vino rosso “Lacrima di Morro d’Alba”.

Ostra Vetere
Ostra Vetere sorge in pieno territorio collinare, arroccata su piccoli altopiani, non presenta zone pianeggianti. E’ cinta da una bella cerchia muraria sulla quale si aprono tre antiche porte di ingresso, con i caratteristici “androni”, dei porticati addossati alle mura del versante che si affaccia sulla valle del Misa. Dalla parte alta di Ostra Vetere è possibile vedere il mare in direzione di Senigallia.
Cosa vedere: Palazzo Muralli, Palazzo Buti, museo civico, le varie chiese.
Dove mangiare: ristorante Fiorfì, ristorante Officina, ristorante La Buccia.

Parco Archeologico Castellone di Suasa
Il Parco archeologico della città romana di Suasa ha il suo punto di forza nella musealizzazione all’aperto della domus dei Coedii, di grande interesse sia per la complessità e vastità architettonica (circa 3000 mq), sia per le decorazioni musive ad affresco che costituiscono il complesso unitario più importante delle Marche. Una copertura d’avanguardia e passerelle soprelevate consentono il percorso di visita. Adagiato ai piedi della retrostante collina si trova il poderoso anfiteatro, mentre di fronte alla domus è stato rinvenuto anche il foro commerciale.

Corinaldo
Corinaldo è un meraviglioso borgo medievale che conserva quasi intatte le antiche mura realizzate tra il XIV-XV secolo. In particolare la cinta muraria di estende per più di 1 Km ed è intervallata da portoni, bastioni, torri e uno sperone merlato attribuito a Francesco di Giorgio Martini. Il centro storico di Corinaldo è caratterizzato da viuzze strette che verso ovest si dilatano diventando più larghe e regolari. Alcune di queste hanno l’aspetto di vero monumento come la Pioggia o “centro scale”, che sale fino alla sommità del colle. Corinaldo offre al visitatore attento luoghi, tradizioni, edifici storici e opere artistiche da vedere.
Cosa vedere: il centro storico con li suoi Palazzi nobiliari, le sue mure e la celebre Scalinata del Pozzo, la casa natale e santuario di S. Maria Goretti.
Dove mangiare: Osteria De Scuretto, rist. Cantina Langelina, Colverde, 9 Tarocchi.

Senigallia
Senigallia, stupenda cittadina di mare conosciuta in tutta Europa è un luogo di vacanza dove si respira allo stesso tempo tranquillità e vitalità. Quando si parla di Senigallia è immediato il riferimento alla sua spiaggia chiamata la Spiaggia di Velluto per le sue dimensioni e per la caratteristica della sabbia finissima. Senigallia ospita moltissimi stabilimenti balneari attrezzati dove è possibile praticare sport, e vivere in maniera energica e frizzante il lungomare e c’è la possibilità di girare in bicicletta, sia per il lungomare, che per il centro storico grazie all’ottima organizzazione delle aree ciclabili. Il centro storico sia in inverno che in estate comunica un’inebriante e coinvolgente sensazione di calore, spensieratezza, ma allo stesso tempo ordine e serenità. Tante sono le mostre e gli eventi che Senigallia organizza, tante le occasioni di divertimento serale, basti menzionare Caterpillar ed il Summer Jamboree che ogni anno in luglio agosto richiama persone provenienti da tutta l’Europa.
Cosa vedere: la Rotonda a Mare, la Rocca Roveresca, il centro storico, il Foro Annonario, i Portici Ercolani, Palazzo Ducale.
Dove mangiare: ristoranti Uliassi, Madonnina del Pescatore, La Taverna dei Guelfi, Pagaia, Raggiazzurro, da Ciccio, Fondaloro, Trattoria Vino e Cibo.
Cosa comprare: olio c/o Frantoio Montedoro, vini “Bianchello del Metauro”.
(Itinerario a cura dell’associaizone ABC TurismoOsimo).